Per fare un Albero, ci vuole un Fiore…..

Tempo di lettura: 2 minuti

Penso abbiate tutti presente la vecchia canzone di Sergio Endrigo e Gianni Rodari sul ciclo della vita.

Al termine degli Stati Generali del Movimento 5 Stelle mi è venuta in mente una riflessione, sicuramente inutile come tante le cose che mi permetto di scrivere.

Sugli Stati Generali mi sono già espresso qui e confermo la mia posizione seppur io abbia trovato interessanti solo 3 o 4 degli interventi ascoltati ieri, mentre altri erano troppo autocelebrativi o addirittura patetici. Ma tralascio l’inutile polemica infruttuosa.

Quello che mi è però venuto in mente è di paragonare il Movimento 5 Stelle come ad un gruppo di persone che vuole costruire una casa, un edificio.

Per costruirne una ci vogliono svariate figure professionali ed ognuna con la propria specifica competenza.

Ci vogliono:

  • il progettista che può essere un ingegnere, un architetto o un geometra. A volte ci sono tutte e tre le figure ed ognuna si occuperà di un aspetto in particolare;
  • il direttore tecnico del cantiere – un geometra o un ingegnere civile – si occupa di pianificare e gestire i lavori verificando la congruenza tra progetto, specifiche proposte e budget, definendo i tempi di realizzazione e il fabbisogno di risorse umane e tecniche. A seconda delle dimensioni dell’edificio può anche corrispondere ad uno di quelli sopra, ma se l’edificio è grande, meglio una ulteriore figura;
  • il capocantiere incaricato di coordinare le varie maestranze, e se vogliamo anche un responsabile dei servizi di pronto soccorso, un addetto alla prevenzione incendi e un rappresentante dei lavoratori;
  • i tecnici impiantisti che si occuperanno delle opere di finitura e l’installazione degli impianti (idrico-sanitari, di scarico, termici, di climatizzazione, di distribuzione del gas, elettrici, di sicurezza);
  • il carpentiere; il fabbro; l’idraulico; l’elettricista; il piastrellista; il serramentista; l’imbianchino e a volte il giardiniere.

Ma soprattutto ci vuole il muratore che ha sempre bisogno del manovale.

Tutte queste figure collaborano al fine di costruire una casa, un edificio, e più la si vuole costruire grande e rapidamente, più persone è necessario che collaborino.

A prima vista però potrebbe sembrare che le prime figure professionali citate abbiano maggiore rilevanza rispetto alle prime a causa del loro titolo di studio o della loro specializzazione acquisita. Ma non è così.

Tutte le figure sono essenziali, tutte le figure partecipano alla costruzione dell’edificio, ognuno con la propria competenza e specializzazione. E ognuna delle figure potrebbe nel tempo evolvere e raggiungere le competenze professionali di un altro. Nulla impedisce ad un manovale di diventare ingegnere. E spesso il muratore ha più occhio del geometra.

Quindi ritengo fondamentale che, per la migliore riuscita dell’opera, è necessario che tutti collaborino senza sottovalutare il ruolo degli altri.

Certo, è ovvio, un supervisore è necessario, uno che controlli l’andazzo dei lavori, che ne controlli la correttezza. Ma non è lui che sta costruendo la casa! Sta solo contribuendo, col suo ruolo, al lavoro di gruppo.

E per la cronaca, conosco molti muratori che si sono costruiti la casa da soli senza bisogno di tutto questo ambaradan……

Sempre e Forza Movimento 5 Stelle!

Fine di una stupida ed insulsa riflessione.

 

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