Ridiamoci su!

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Ma sì, prendiamola ridendo!

Osserviamo che la comunicazione del nostro Sindaco, a differenza di quella degli omologhi dei comuni limitrofi, è veramente molto limitata.

Alcuni si sovraespongono facendo vedere anche cosa mangiano a pranzo o a cena.

Altri riescono invece ad aggiornare sulle iniziative della loro Amministrazione e a comunicare ai cittadini gli avvenimenti salienti o situazione COVID.

Il nostro deve essere timido oppure segue il nuovo corso comunicativo in voga dal sopraggiungere del Governo Draghi.

E’ un peccato però, perché visto che il sito comunale è già da anni una totale schifezza, molto parsimonioso nel diffondere comunicazioni, e dato che in questi tempi “moderni” sarebbe auspicabile una maggiore trasparenza, l’opportunità di aggiornare i cittadini su cosa “bolle in pentola” potrebbe essere una buona occasione per renderli più partecipi e stimolarli alla vita amministrativa de La Valletta Brianza e del territorio in generale. Anche considerando la già scarsa inclinazione e gli streminziti numeri della partecipazione alle elezioni ed dei voti ottenuti.

Eppure non abbiamo voce diretta su tanti argomenti, dalla questione del Centro Vaccinale di Olgiate Molgora impropriamente chiuso, alla posizione su Retesalute, ad esempio.

Non sappiamo nulla se non a decisione già presa. Indipendentemente dalla valutazione che si può dare sull’argomento.

E’ stato presentato un programma: a che punto siamo? Su cosa si sta lavorando? Come procedono i punti proposti? Mistero!

Un gran peccato non poter seguire tutte queste dinamiche se non attraverso lunghissimi (spesso complessi e, mi si conceda, noiosi) discorsi ai Consigli Comunali. Istituzionali, tecnici ovviamente, ma effettivamente difficili da seguire.

Non credo che ci sia una precisa volontà di escludere la partecipazione dei cittadini (spero), ma a che punto siamo con questo importante argomento?

 

Sarebbe veramente interessante essere aggiornati e verificare un reale “cambio di passo” come decantato.

A meno che la filosofia non sia quella di Papa Pio XIII in “The Young Pope” di Paolo Sorrentino

(“The Young Pope” di Paolo Sorrentino, quinta puntata) Pio XIII: “Toc toc! Toc toc! Non ci siamo, fratelli cardinali noi da questo giorno in poi non ci siamo. Non importa chi venga a bussare alla nostra porta. Ci siamo, ma soltanto per Dio. (…). L’evangelizzazione? L’abbiamo già fatta. L’ecumenismo? L’abbiamo già frequentato. La tolleranza? Non abita più qui, ormai. L’abbiamo sfrattata. (…) Fratelli cardinali, noi dobbiamo tornare a essere proibiti, inaccessibili e misteriosi. Questo è l’unico modo in cui ritorneremo a essere desiderati. Questo è l’unico modo in cui nasce una storia d’amore e non ho più voglia di vedere fedeli a mezzo servizio. Io voglio solo grandi storie d’amore. Io voglio dei fanatici di Dio. Perché il fanatismo è amore. Tutto il resto è soltanto un surrogato e deve restare fuori dalla Chiesa”

Signor Sindaco, la prenda a ridere anche lei: un po’ di satira nel nostro un pochino spento Comune non credo guasti!

Buon lavoro e comunque sarebbe bello se ci aggiornasse.

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