Si eleggono i presidenti delle Camere: il MoVimento 5 Stelle è la forza del cambiamento

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di Luigi Di Maio

Nelle ultime ore stiamo assistendo a veti da parte di qualcuno che cerca una legittimazione che gli italiani non gli hanno dato. Io lo dico subito: un Nazareno bis non lo farò mai, non porterò mai il MoVimento a fare una cosa del genere.

Siamo la forza del cambiamento e sono orgoglioso della nostra compattezza granitica sui valori. Cambieremo il Paese con l’integrità, la coerenza e con il nostro metodo e questo cambiamento inizia con la presidenza della Camera. Siamo forti del mandato che ci hanno dato i cittadini e le altre forze politiche devono venire a parlare con noi.

Negli scrutini di oggi voteremo scheda bianca perché per il bene delle persone che vogliamo candidare alle presidenze non possiamo esporle ai giochi dei partiti finché non sarà chiaro il metodo con cui si vuole procedere. Nei prossimi giorni sapremo se per le altre forze politiche la volontà popolare conta ancora qualcosa oppure no.

Oggi i nostri portavoce sono chiamati a essere il cambiamento che rappresentiamo e ad essere da esempio per i cittadini lì fuori, perché come diceva Gianroberto Casaleggio “le parole volano, gli esempi restano“.

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COME FUNZIONANO LE VOTAZIONI DI OGGI – Oggi iniziano le votazioni per l’elezione dei presidenti di Camera e Senato: a Palazzo Madama i senatori saranno chiamati in aula alle 10,30, a Montecitorio la seduta inizierà alle 11,00. I presidenti verranno eletti per schede e a scutinio segreto, ma in maniera differente. Al Senato presiederà il senatore a vita Giorgio Napolitano, a Montecitorio il deputato del Pd Roberto Giachetti. Il primo è il senatore più anziano per età, il secondo è il più anziano fra i vice presidenti uscenti rieletti alla Camera.

ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELLA CAMERA – Al primo scrutinio maggioranza pari a due terzi dei parlamentari, comprese nel computo le schede bianche, ovvero 420 voti; al secondo scrutinio maggioranza pari a due terzi dei votanti; al terzo scrutinio maggioranza pari a due terzi dei votanti; al quarto scrutinio maggioranza assoluta dei votanti.

ELEZIONE PRESIDENTE DEL SENATO – Al primo scrutinio maggioranza assoluta dei Senatori, che è pari a 161 voti; al secondo scrutinio maggioranza assoluta dei senatori; al terzo scrutinio maggioranza assoluta dei presenti; al quarto scrutinio ballottaggio tra i due candidati più votati al terzo scrutinio. A parità di voti è eletto il più anziano di età. I primi due scrutini si svolgeranno domani; per il terzo e l’eventuale quarto scrutinio la seduta sarà aggiornata a sabato 24 marzo.

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Fonte Il Blog delle stelle

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