Sezione COSME – Cooperazione fra città e regioni sui temi dell’economia sociale e degli accordi verdi per PMI più resilienti

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TITOLO

Sezione COSME – Cooperazione fra città e regioni sui temi dell’economia sociale e degli accordi verdi per PMI più resilienti

 

ABSTRACT

Il bando promuove la cooperazione interurbana, transnazionale e interregionale per rafforzare la transizione verde delle PMI locali attraverso accordi verdi locali (local green deals) e per sostenere gli ecosistemi dell’economia sociale locale, in particolare le PMI. Tale cooperazione ha l’obiettivo di sviluppare le capacità di tutte le regioni e città dell’UE per metterle in grado di costruire soluzioni coerenti a livello locale in questi due campi, aprendo la strada concreta verso economie e comunità locali più resilienti.

 

ENTE EROGATORE

Commissione Europea DG Imprese e Industria – Agenzia EISMEA

 

SCADENZA

24/11/2021

 

LINK AL PROGRAMMA

OBIETTIVO

Promuovere la cooperazione interurbana, transnazionale e interregionale per rafforzare la transizione verde delle PMI locali attraverso accordi verdi locali (local green deals) e per sostenere gli ecosistemi dell’economia sociale locale.

 

AZIONI FINANZIABILI

Le azioni possono riguardare 2 temi/topic ma un progetto può riguardare un solo topic.

TOPIC 1- Green Deal locali

Per questo topic saranno finanziati progetti che promuovono la cooperazione transnazionale e transfrontaliera tra le amministrazioni locali e le imprese locali per co-creare, co-progettare e realizzare accordi verdi locali, con l’obiettivo di fornire sostegno alle PMI e agli operatori economici regionali e locali per guidare la doppia transizione verde e digitale e attuare azioni volte a orientare l’economia locale verso un percorso sostenibile e inclusivo, creare nuovi posti di lavoro, mitigare l’impatto socioeconomico della crisi COVID-19 e accelerare una nuova ripresa, più verde ed equa.

I green deal locali devono essere coerenti con il green del europeo, con la strategia industriale europea, la strategia di adattamento ai cambiamenti climatici, l’ondata di ristrutturazioni, il nuovo Bauhaus europeo, il patto europeo per il clima, la strategia “dai campi alla tavola” e il Piano degli obiettivi climatici 2030.

Temi prioritari:

  • Modelli innovativi e collaborativi per la trasformazione verde di imprese e PMI;
  • Infrastrutture verdi;
  • Catene del valore locali sostenibili;
  • Appalti verdi e sociali.

Attività ammissibili

  • Cooperazione transnazionale e interurbana, scambio di buone pratiche, modelli di business collaborativi tra industria, PMI e altri operatori economici, mappatura di esempi esistenti e opportunità nello sviluppo e nell’attuazione di accordi verdi locali;
  • Apprendimento tra i partner del progetto e co-creazione di pratiche e soluzioni sostenibili, intelligenti e inclusive per le sfide urbane e locali più pressanti relative alla transizione verde dell’economia locale;
  • Misure di sostegno alle amministrazioni locali, all’industria, alle imprese e agli altri attori locali nello sviluppo e implementazione degli accordi verdi locali, come parte della cooperazione transnazionale e interurbana;
  • Misure per aumentare la consapevolezza e applicare il piano Local Green Deals nell’implementazione.

 

TOPIC 2 – MISSIONI DELL’ECONOMIA SOCIALE PER LA RESILIENZA DELLA COMUNITÀ

Temi prioritari:

  • Migliorare il contesto imprenditoriale e sostenere modelli di impresa sostenibili basati sull’economia sociale;
  • Transizione verde e digitale attraverso l’economia sociale a livello regionale e locale;
  • Istruzione, formazione e competenze per lo sviluppo dell’ecosistema dell’economia sociale;
  • Trasformazione sociale attraverso il nuovo Bauhaus europeo.

Attività ammissibili:

  • Sviluppo di collaborazione transnazionale e interregionale tra gli stakeholder dell’economia sociale (settore pubblico e privato);
  • Misure tese a promuovere l’apprendimento tra pari, condividere e replicare buone pratiche e storie di successo tra le gli stakeholder dell’economia sociale;
  • Miglioramento della collaborazione tra le reti dell’economia sociale esistenti e gli stakeholder a livello regionale e locale;
  • Misure di presentazione di imprese e organizzazioni dell’economia sociale e di promozione del loro ruolo nella costruzione della resilienza nei territori;
  • Sviluppo di piani d’azione locali con le imprese dell’economia sociale e gli stakeholder.

 

DESTINATARI

Comunità locali.

PAESI AMMISSIBILI
  • UE 27: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica ceca, Repubblica slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.
  • EFTA/SEE: Islanda, Norvegia, Liechtenstein
  • Paesi candidati all`UE: Montenegro, Turchia, Kosovo

 

SPECIFICHE SUI PAESI
Per maggiori informazioni vedere la lista dei paesi eleggibili.

 

TERRITORI/PAESI DI REALIZZAZIONE

Le proposte devono riguardare le attività che si svolgono nei paesi ammissibili compresi nel consorzio di partner.

BENEFICIARI

I progetti devono essere presentati da consorzi composti da amministrazioni pubbliche locali (regioni, municipalità o città) e almeno 1 organizzazione collegata alle imprese, come un’organizzazione o associazione di PMI, un’organizzazione di imprese sociali, una camera di commercio.

Quali ulteriori partner possono essere coinvolti organizzazioni di rete o ombrello, PMI, organizzazioni o imprese dell’economia sociale, organizzazioni della società civile, agenzie locali per lo sviluppo urbano e l’innovazione, centri tecnologici e fornitori di servizi, poli di innovazione digitale, parchi scientifici, distretti industriali, istituzioni educative, organizzazioni educative o di formazione professionale, ecc. rilevanti per ognuno dei due topic.

 

SPECIFICA BENEFICIARI

L’organizzazione di imprese e gli eventuali partner aggiuntivi devono essere stabiliti negli stessi territori delle amministrazioni pubbliche locali, eccetto che per organizzazioni ombrello.

DOTAZIONE FINANZIARIA DISPONIBILE

4.000.000 euro di cui:

  • Topic 1: 2.000.000 euro
  • Topic 2: 2.000.000 euro

 

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

Il contributo comunitario potrà coprire fino al 90% dei costi totali ammissibili.  Un progetto deve avere un budget massimo di 200.000 euro.

 

MODALITA’ E PROCEDURE PER LA PRESENTAZIONE
  • TOPIC 1- Green Deal locali: le proposte devono essere presentate da partenariati di almeno 3 partner di cui almeno 2 amministrazioni pubbliche locali di 2 diversi Stati ammissibili e almeno 1 organizzazione di imprese (associazione di PMI, organizzazione di imprese sociali, camera di commercio, ecc) rilevante per questo topic. Possono essere inclusi nel consorzio partner aggiuntivi, fino ad un massimo di 10 tra quelli indicati come beneficiari.
  • TOPIC 2 – Missioni dell’economia sociale per la resilienza della comunità: le proposte devono essere presentate da partenariati di almeno 4 partner di cui almeno 3 amministrazioni pubbliche locali di 3 diversi Stati ammissibili e almeno 1 organizzazione di imprese (associazione di PMI, organizzazione di imprese sociali, camera di commercio, ecc) rilevante per questo topic. Possono essere inclusi nel consorzio partner aggiuntivi, fino ad un massimo di 10 tra quelli indicati come beneficiari.

La durata dei progetti può essere tra 12, 18 o 24 mesi.

La documentazione per la preparazione delle proposte progettuali è reperibile sulla pagina web del bando. Le proposte progettuali dovranno essere inviate esclusivamente in formato elettronico attraverso il Funding &Tenders Portal.

  • ID bando TOPIC 1: SMP-COSME-2021-RESILIENCE-LGD
  • ID bando TOPIC 2: SMP-COSME-2021-RESILIENCE-SEM

 

LINGUA SCRITTURA DEL FORMULARIO

Le proposte sono ammissibili in tutte le lingue ufficiali dell’Unione Europea (l’abstract/sommario del progetto dovrebbe comunque essere sempre in inglese). Per motivi di efficienza, si consiglia vivamente di utilizzare l’inglese per l’intera candidatura.

CONTATTI DIRETTI EMAIL

Le informazioni contenute in questo sito sono tratte dalle fonte ufficiali degli enti erogatori, vengono ricontrollate più volte e con cura dalla redazione. Infobandi non è responsabile di eventuali inesattezze dovute a sviste o cambiamenti di procedure e scadenze non tempestivamente segnalate. Si invitano i lettori a usare Infobandi come uno strumento di consultazione e di ricerca e di riferirsi alle fonti originali per reperire la documentazione e verificare le procedure ufficiali.

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Fonte Infobandi CSVnet

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