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Scarafaggi e Vermi: chiedetemi se sono felice!

Premetto che non ho nulla da giustificare agli scarafaggi e scarafaggini locali mascherati da politici che, abituati a rovistare nell’immondizia, se la sogghignano alla grande per la mia repentina ritirata dalla “scena politica” locale e che cercano di alimentare la loro meschinità con pettegolezzi da cortile condominiale, dopo essersi però fatti un poco di cacca addosso quando abbiamo iniziato, come gruppo La Valletta 5 Stelle, ad interessarci della disAmministrazione della nostra cittadina.

E tanto meno devo delle giustificazioni a quel solito verme, viscido ed infame che, da sempre incapace di affrontarmi apertamente, ora va in giro a darmi del “buffone” ed a gettare illazioni e fango su di me e sulla mia famiglia mettendo addirittura in discussione le mie capacità genitoriali. Ad un tale escremento della società si può solo augurare che il Padreterno lo fulmini definitivamente e ce lo faccia ritrovare freddo sul pavimento, magari in diretta durante uno dei suo deliranti e auto-masturbatori videomessaggi. (E se ti senti offeso da queste mie parole, denunciami pure, ma alza la tua vergognosa manina ed ammetti di riconoscerti in ciò che di meschino fai e dici alle mie spalle).

Non certo a loro devo delle spiegazioni, ma sicuramente ai miei concittadini e quindi rialziamo il livello della discussione rispetto a quanto sono capaci i personaggi di cui sopra.

Non sono solito raccontare i fatti miei pubblicamente, ma questa volta, essendomi esposto politicamente per un periodo per poi scomparire improvvisamente, mi sembra doveroso dare un minimo di spiegazione a coloro che stavano credendo nel progetto La Valletta 5 Stelle ed avevano apprezzato molte delle nostre idee e proposte.

E’ stato un anno, da luglio 2018, per me molto travagliato e doloroso a livello personale.

  • Sono stato colpito da un terrificante Burnout dovuto da 37 anni di lavoro come Educatore durante i quali ho spalato il letame che questa società getta sulle persone più deboli e fragili. Alla soglia dei 60 anni tutto ciò era diventato eccessivamente pesante per me e ne ho pagato pesanti conseguenze soprattutto psicologiche. Al punto tale che ho dovuto anche allontanarmi dalla mia famiglia per non far subire loro il mio acuto stato depressivo. Per tutelarli, non per abbandonarli, sia chiaro!
  • Nel frattempo, settembre 2018, ho subito il mio secondo e pericolosissimo infarto che ha richiesto 2 interventi, dove solo il tempestivo intervento del 118 e degli Operatori del Pronto Soccorso di Merate (che ancor oggi ringrazio) mi sta consentendo oggi di poter scrivere.
  • Oltre a questo la “fortuna” ha voluto che mi si formasse una ciste all’interno della colonna vertebrale che, a seguito dell’infiammazione procuratami ad ogni minimo movimento, ha reso praticamente permanente una acuta lombosciatalgia che mi stava portando alla paralisi e quasi all’uso della sedia a rotelle.
  • Durante tutto ciò, a seguito di un nuovo appalto, nel mio luogo di lavoro subentra una nuova Cooperativa che, ovviamente per quanto mi era accaduto a livello di salute, determina la mia inabilità a svolgere la mansione di Educatore in quella sede.
  • Quindi, parallelamente allo stato di salute precario, si inizia una faticosa trattativa per trovare una nuova mansione “ad hoc”, cosa non facile per aziende che operano prevalentemente in strutture che si occupano di problematiche Socio-Sanitarie.
  • Tutte le cure necessarie hanno praticamente richiesto un anno durante il quale ho potuto pensare poco alle problematiche della Valletta Brianza, ma ovviamente più a me stesso ed alla mia famiglia. Di fatto, tra cure, interventi e ricoveri, sono stato fermo per tutto questo periodo.
  • E mentre i problemi di salute non erano andate ancora del tutto a posto, si era creato il rischio di perdere anche il posto di lavoro o, bontà loro, di ricevere dall’INPS metà e a scalare del mio già “cospicuo” stipendio.
  • La svolta avviene proprio sul filo del rasoio ai primi di luglio 2019 dove, nel giro di 4 giorni (ripeto 4 giorni) la mia Cooperativa mi colloca in un ufficio a Sarzana (La Spezia) pena licenziamento. Non potendo rifiutare, anche se le mie condizioni psicofisiche non erano eccellenti, son dovuto scendere e ricollocarmi in loco, cosa che, garantisco, non è stata semplice, anche a livello economico, ma che fortunatamente si è risolta. Pertanto oggi mi ritrovo collocato in una zona fantastica, con una mansione molto adeguata, ma lontano da La Valletta Brianza.

Questo è il minimo che mi sento di dover spiegare a livello personale ai miei concittadini che, a differenza di scarafaggi e mantenuti vermi, possono ben comprendere quali possono essere le difficoltà delle persone e gli ostacoli che si possono incontrare nel mondo del lavoro.

Poi, ovviamente, c’è una valutazione politica da fare.

Dobbiamo essere onesti: anche con Gazebo e iniziative varie, non abbiamo avuto un ritorno eclatante.

Sui 520 voti ottenuti nelle politiche di marzo, abbiamo raggiunto si e no una ventina di persone. Simpatizzanti, più che altro, e poco inclini a “metterci la faccia”. Gli attivisti del gruppo sono stati una decina.

Dobbiamo anche considerare che gli altri gruppi di attivisti della zona, il gruppo di Merate in particolare che ci ha sempre fornito un grande sostegno, erano impegnati nelle locali competizioni amministrative e i nostri “leader” o rappresentanti Nazionali non hanno potuto essere presenti sul nostro territorio in quanto impegnati per le Europee. Avevamo un progetto anche su questo, ma quanto sopra ha bloccato tutto.

Ma è indispensabile chiarire un concetto: nessuno del gruppo aveva ambizioni politiche di nessun livello. Ognuno di noi era consapevole solo di voler gettare “il sasso nello stagno” e sensibilizzare i cittadini raccogliendone proposte, idee ed umori. Molti hanno fatto segnalazioni e dato contributi validi per il miglioramento di alcuni aspetti della vita della Valletta Brianza.

Noi ci siamo “limitati” a raccogliere tutto ciò e metterlo online con questionari o con un programma partecipato, migliorabile ed aggiornabile in previsione di un barlume di possibilità di creare una lista (anche civica) da contrapporre a quella di questa disAmministrazione).

Abbiamo fatto tutto alla luce del sole, come da tradizione del M5S, con trasparenza e senza sotterfugi o giochini politici e personali perversi.

Da quello che sappiamo è stato il Gruppo La Valletta 5 Stelle a stimolare una diversa visone della raccolta dei rifiuti sollecitando sia l’ecocompattatore sia la tariffazione puntuale.

Ci risulta che sia stato questo gruppo ad informare sull’oneroso progetto della ristrutturazione di Villa Sacro Cuore (poi auto intestato da “altri” ma oggi del tutto silenti sull’argomento) e che, durante il mio ultimo rientro a casa, ho potuto capire che praticamente nessuno ne conosce gli sviluppi.

Così come è stata una gradevole sorpresa che la nostra proposta


di collocare almeno dei paletti catarifrangenti lungo il tratto oscuro di Via Lombardia sia stato accolta. Anche se diranno che “era già nel loro programma” (la stitica striscia di asfalto posta lungo il tragitto della via, per loro è il “rifacimento del tratto stradale”. Mah!) e salterà fuori il solito verme minchione che videomessaggerà che lui “sono 20 anni che lo dice”!

Perché a noi è sempre importato poco chi realizzerà le migliorie che La Valletta Brianza necessita: a noi interessa solo che vengano realizzate senza eccessivi oneri per i cittadini.

Quindi il nostro progetto è lì, utilizzabile da chiunque.

Se qualcuno vorrà riprendere le fila del discorso, noi saremo sempre a disposizione per collaborare. Crediamo di aver fatto delle valide proposte, alcune di semplice realizzazione, altre un po’ più complesse, ma fattibili. Chi vorrà sfruttarle farà solo il bene del nostro paese.

E questo è tutto.

Pertanto, a scarafaggi e vermi rilancio: chiedetemi se sono felice!

E sicuramente vi risponderò di sì, primo perché il mio stato di salute sta progressivamente migliorando; poi perché nella nuova sede e nella nuova mansione mi trovo perfettamente a mio agio; terzo perché, seppur nel mio piccolo, insieme ai miei amici del Gruppo La Valletta 5 Stelle, crediamo di aver dato un contributo, un poco di stimolo ed una sufficiente quantità di “strizza” ad una situazione tombale dalla quale, ci auguriamo, La Valletta Brianza si possa presto riprendere.

Essendo tutto ciò a titolo personale, mi permetto di mandare un affettuoso abbraccio a tutti coloro che ci hanno aiutati, sostenuti e creduto in questa possibilità.

Grazie.

Giuseppe Floridia

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